Caro vecchio rullino, dove sei finito?

Dim lights

Mi è capitato più volte di recente di parlare con delle persone che, alla vista della mia cara reflex analogica, una Nikon F5, o di una delle medio formato che uso sovente nelle mie uscite fotografiche, mi hanno chiesto: "ma si trovano ancora le pellicole?"

Ora, premesso che, per quanto mi piaccia la fotografia e le macchine fotografiche, difficilmente vado in giro con una reflex analogica senza il rullino dentro per il solo gusto di portarla al collo, mi sento di poter affermare che non solo il mercato dell'analogico è ancora florido, ma che, come mi hanno detto da più parti, c'è un aumento delle vendite, una sorta di ritorno al "vecchio" sistema dopo il picco dell'ebbrezza digitale.

Personalmente penso che ci siano persone che, come me d'altronde, provenendo dall'analogico sono prima passate al digitale, apprezzandone indubbiamente tutti i pregi ma notandone anche i difetti. Quindi hanno deciso non tanto di tornare indietro, ma di portare avanti entrambi i sistemi, che di fatto hanno ognuno un proprio campo di applicazione.

Al di fuori di discorsi di fotografia personale, in cui ognuno sceglie il mezzo espressivo che più si adatta al messaggio che si vuole dare, il digitale ha evidentemente sostituito l'analogico in aree come la fotografia sportiva e d'azione, mentre per impieghi come certa fotografia artistica o pubblicitaria, dove si cercano il massimo dettaglio e stampe di grandi dimensioni, il grande formato analogico rimane ancora irraggiungibile.

Detto ciò, tirate fuori dalla soffitta la vecchia reflex a pellicole che è stata troppo frettolosamente abbandonata. Non vi manca un po' la "matericità" della pellicola? Siete stufi di accumulare migliaia di immagini sul PC senza farci nulla? Avete nostalgia dell'ansia e dell'attesa che precede lo sviluppo del rullino? Se la risposta è si… Continuate a leggere.

Torniamo al punto di partenza: dove comprare le pellicole? E anzi, ancora prima, che tipi di pellicole ci sono ancora in commercio? Molti di più di quelli che pensate!

pellicole

Rimandando ad un altro articolo un discorso più approfondito sui materiale disponibili oggi, vi faccio un rapida panoramica:

Bianco e nero: abbiamo la Ilford che domina con le sue classiche pellicole FP4+ e HP5+ ( ISO 125 e 400) e le Delta. La Kodak con le sue T-Max e Tri-X. La Fujifilm con la Neopan Acros. Ci sono poi marchi minori ma che producono ottime cose come la Efke, Foma, Adox, Rollei, Agfa ecc.

Negativo colore: qui a farla da padrone c'è la Kodak con le sue pellicole, recentemente introdotte, Portra 160 e Portra 400. Presente anche la Fuji.

Diapositive: qui la fanno da padrone Kodak (E100G) e Fujifilm (con la mitica Velvia 50 e molte altre).

Come vedete il panorama è molto vario, fermo restando che i "brand" principali sono Ilford - Kodak - Fuji.

Parliamo un po' di prezzi. Le pellicole si pagano, questo è indubbio, ed è forse il più grande svantaggio rispetto al digitale. Credo però che valgano quello che costano. Sta a noi valorizzare al massimo gli scatti che facciamo quando dobbiamo scattare un fotogramma che costa, che non vediamo subito com'è venuto e che se sbagliamo è perso per sempre. Il bello è anche questo!

Comunque, le pellicole bianconero stanno sui 3,80/4,00€ a rullo, quelle a colori sui 5€ mentre un rullo di Velvia 50 o Ektachrome E100G costa sugli 8/10€. I prezzi scendono acquistano i "pacchetti" da 5 (ad esempio 5 rulli di Velvia 50 120 costano 26€).

Lo sviluppo in lab è poca cosa, poi si può optare per delle stampe o per la scansione, ma ne parleremo prossimamente.

Intanto vi dico che se volete avere la massima scelta possibile, e anche la convenienza, ormai l'imperativo è di acquistare su internet. Comunque pellicole "base" della Kodak, alcune bianconero della Ilford e diapositive si trovano ancora nei negozi che fanno sviluppo e stampa (io personalmente vado da MissClick, una catena con diversi punti vendita a Roma), nei negozi di fotografia e a FNAC presso il centro commerciale "Porta di Roma".

Questa invece è una breve lista di siti dove acquistare su internet. Si tratta di siti europei. Salvo casi eccezionali, comprare negli Stati Uniti non conviene perché ci sono i costi di importazione.

Fotomatica (Italia)

Western Photo (Italia)

Tutto Foto (Italia)

Macodirect (Germania)

Si tratta di negozi online che vendono veramente tutto ciò che può servire per la fotografia. Poi ovviamente c'è sempre eBay!

Vi invito anche a dare una letta (in inglese) a questo interessante articolo di Ken Rockwell sulle pellicole.

Coraggio, l'analogico è più vivo che mai!